San Lorenzo: domenica la riapertura   A maggio era stata devastata dal fuoco
Ponteggi e teli all’esterno della chiesa di san Lorenzo a Mandello

San Lorenzo: domenica la riapertura

A maggio era stata devastata dal fuoco

La chiesa è stata sistemata e pulita ma i lavori di ripristino non sono ancora finiti, a settembre il restauro dei quadri e degli affreschi e forse si dovrà di nuovo chiudere

Riapre la chiesa di San Lorenzo, chiusa dal 14 maggio a causa di un incendio.

Domenica 7, l’arcipretale di san Lorenzo a Mandello basso, riaprirà i battenti. Un’apertura importante in concomitanza con il via delle celebrazioni dedicate al patrono San Lorenzo.

Ripulita e risistemata, in realtà era già stata aperta in via straordinaria lo scorso 19 giugno per la prima messa di don Angelo Innocenti, 27 anni, di Bregnano, ordinato sacerdote a giugno in Duomo a Como, e già diacono in San Lorenzo a Mandello.

Un’apertura eccezionale con la messa concelebrata sa don Innocenti e l’arciprete don Donato Giacomelli. Nel frattempo le messe sono state celebrate nel santuario della Madonna del Fiume. Dopo una prima pulizia è stata la volta di un intervento molto approfondito all’interno della chiesa. Pulizia fatta con parecchia attenzione viste le decorazioni preziose sui muri e gli arredi di pregio. Restano chiuse l’area di Santa Marta, e così pure l’ingresso secondario verso la sacrestia e la stanza con gli impianti elettrici e la caldaia.

I lavori proseguono ma per il vero e proprio intervento di riqualificazione ci vorrà tempo, infatti la chiesa è soggetta a vincolo monumentale e il ripristino dovrà essere eseguito a regola d’arte con la visione della soprintendenza e della Curia di Como, molto attenta alla conservazione delle sue chiese. Per settembre è previsto un intervento di pulizia e restauro dei quadri e degli affreschi che richiederà di nuovo il posizionamento di ponteggi all’interno della navata. Operazione che potrebbe richiedere nuovamente la chiusura della chiesa di San Lorenzo, e se non completamente in parte.

La prima tranche delle operazioni di pulizia ha infatti riguardato i muri su cui si era fermata la fuliggine e alcuni arredi.

Seppur buona parte dei danni sarà coperta dall’assicurazione i lavori da realizzare sono parecchi, in particolare il tetto che guarda verso via del Fosso da rifare completamente, la sacrestia da sistemare e l’area di Santa Marta da riqualificare.

Un lungo intervento che terrà alta l’attenzione ancora per tempo. Da domenica 7 riapre la chiesa in occasione del triduo che precede la festa del patrono San Lorenzo in programma per mercoledì 10 agosto.

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