Sagra dei crotti, spunta il tendone  La proposta è destinata a far discutere
La Sagra in centro ha deluso un po’ per i numeri

Sagra dei crotti, spunta il tendone

La proposta è destinata a far discutere

Chiavenna, a poche settimane dalla definizione del programma, ventilato un cambio di rotta. La festa potrebbe spostarsi a Pratogiano per tornare nell’area storica, lasciando il centro città.

Un maxi tendone nel parcheggio di Pratogiano dove spostare la maggior parte delle attività legate alla Sagra dei crotti 2017. Obiettivo riportare il centro della manifestazione enogastronomica di settembre nell’area dei crotti della città e non più nel centro storico. Questa l’ipotesi, in stato molto avanzato di elaborazione a quanto pare, sulla quale sta lavorando il comitato organizzatore presieduto da Andrea Lorenzini.

L’idea è già stata discussa all’interno del comitato che riunisce rappresentanti di Prochiavenna, enti locali e realtà produttive. Ora spetterà ai singoli rappresentanti portarla fuori e discuterla con la propria “base”. Non conferma né smentisce il presidente del comitato Lorenzini: «Il comitato – ha spiegato ieri Lorenzini – ha deciso che d’ora in avanti ogni presa di posizione sarà presa attraverso comunicati stampa ufficiali». Un giro di vite comunicativo, probabilmente per evitare fughe in avanti. Troppo tardi, perché la notizia del tendone è comunque trapelata e gli operatori a Chiavenna già ne parlano.

E probabilmente l’argomento diventerà centrale nelle prossime settimane. Settimane, poche, perché tutto andrà deciso entro il mese di luglio. Il programma della Sagra di settembre non è mai arrivato oltre quel mese visto che poi è necessario avere il tempo di allestire il materiale e la campagna promozionale.

Lo scorso anno la scelta di vietare di fatto l’organizzazione di spettacoli e altri intrattenimenti da parte dei privati nel centro storico era, anche a fronte di numeri non proprio eccezionali, diventata il cuore di una polemica che aveva aspramente diviso il Comitato Sagra allora guidato da Giorgio Maraffio e il presidente dell’Unione commercio mandamentale Igor Micheroli. Ora Maraffio è un semplice consigliere, il pallino è passato in mano al presidente degli artigiani e Micheroli siede in consiglio in rappresentanza dei commercianti.

Restano da capire alcuni aspetti. Il primo è il costo del maxi tendone che da quanto si è capito dovrebbe essere occupato da spazi, un’ottantina, divisi tra commercianti e artigiani. Che a quel punto è presumibile che versino una quota. Il secondo aspetto da chiarire è il mercato. L’attività degli ambulanti si svolge durante la giornata di sabato sul piazzale.

Finora la convivenza con il palco montato dall’organizzazione della Sagra non ha mai creato problemi. Ovviamente una struttura di ben altre dimensioni costringerebbe a una ricollocazione del mercato in un’altra zona della città. Tutti aspetti sui quali, si spera, il quadro sarà più chiaro nei prossimi giorni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti (0) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare