Primavere di cultura  Dodici grandi incontri  tra l’uomo e le periferie
Padre Enzo Bianchi, storico priore di Bose, sarà a Lecco il 22 maggio

Primavere di cultura

Dodici grandi incontri

tra l’uomo e le periferie

Dal 18 marzo Torna il contenitore di appuntamenti

Spettacoli e momenti di riflessione al Teatro Sociale
Protagonisti sui due rami del Lario, tra Lecco e Como.
QUI TUTTE LE INFO

Tornano le Primavere de La Provincia. Dal 18 marzo al 24 maggio il nostro giornale proporrà incontri, concerti, momenti di riflessione, che si svolgeranno a Lecco e a Como ed avranno come tema comune le “Periferie”. QUI TUTTE LE INFO

«Luoghi, storie e persone su cui soffermare lo sguardo. – scrive il direttore de La Provincia, Diego Minonzio - Periferie da cui prendere le mosse grazie a un pensiero che immaginiamo nobile e coraggioso. E allora, ecco l’invito, la sfida: popolate i nostri incontri, veniteci a trovare. Anche quest’anno sapremo farvi riflettere e affascinare». Questo contenitore, nato per avvicinare lettori e cittadini, per proporre loro tematiche degne di riflessione, vede il patrocinio dei Comuni di Como e di Lecco ed ha come partner Intesa San Paolo, Techno It e Novatex. Importante, poi, la collaborazione con il Festival della Luce - Lake Como 2017 e con Lake Como Film Festival. «La parola periferia ha molti significati – scrive Daniela Taiocchi - e città come Como e Lecco li riassumono. Oltre ad averne più di una, di periferia, queste città sono esse stesse periferie d’Italia, appoggiate fra monti e lago, quassù dove finisce la Milano metropolitana a Sud e cominciano Svizzera e Valtellina, subito a Nord. Ecco perché la parola periferia s’addice a due città che negli anni Sessanta hanno imparato a vivere, ad espandersi e ad accogliere vita nelle periferie».

Si comincia sabato 18 marzo in Piazza Cavour a Como, alle ore 15, con una giornata di musica e parole dedicata al lungolago di Como, per reclamare a gran voce una soluzione per le “dannate” paratie. Mercoledì 29 marzo alle ore 20.45 al Teatro Sociale di Como, l’attore Giacomo Poretti (Aldo, Giovanni e Giacomo) ed il giornalista Michele Brambilla, dialogheranno sulle “periferie del senso”. Metteranno a fuoco come il significato più autentico della vita non sia quello edulcorato propinato da certi media, ma stia ai margini, nelle periferie. Il senso della vita, insomma, va cercato un po’ più lontano e questa distanza è anche, paradossalmente, un entrare più profondamente dentro se stessi per comprendere cosa è essenziale. Albert Espinosa, l’autore di “Braccialetti rossi”, sarà la Teatro Sociale di Como mercoledì 5 aprile. A partire dalla sua travagliata esperienza, racconterà, con una sapiente mescolanza di intensità e leggerezza, le periferie della malattia. Giovedì 13 aprile al Teatro Sociale di Como, le fiabe, ritenute periferia della cultura, si riprendono il proscenio: il filosofo Silvano Petrosino e l’attrice e regista Silvia Barbieri metteranno a tema del loro dialogo quei racconti per bambini che da sempre interrogano gli adulti.

Questa settima edizione delle Primavere de la Provincia propone molte riflessioni sulla musica. Ne sono protagonisti Ernesto Assante e Gino Castaldo, i due critici musicali del quotidiano La Repubblica. Mercoledì 26 aprile, al Teatro Sociale di Como, presenteranno “Nato per correre. Un tuffo nella vita artistica di Bruce Springsteen”.

I due giornalisti parleranno del rock e della sua rinascita grazie proprio a Springsteen, capace di scrollarsi di dosso i fantasmi degli anni Sessanta. Sempre Assante e Castaldo saranno al Teatro della Società di Lecco, giovedì 27 aprile. Qui metteranno in scena le loro “Lezioni di rock per celebrare Bob Dylan”. I due critici musicali proveranno a raccontare i molti Bob Dylan che hanno attraversato con lampi geniali la nostra storia e la nostra cultura. Dal menestrello rock si passa al burattino più famoso del mondo. A parlare di Pinocchio sarà Franco Nembrini martedì 2 maggio al Teatro Sociale di Como. Con parole semplici e quotidiane, Nembrini riesce a toccare temi eterni della storia dell’uomo, quelli che stanno ai confini di noi stessi: il desiderio e la libertà, la ricerca del padre, l’errore e il perdono, il bello che affascina e commuove.

La musica sarà ancora protagonista giovedì 4 maggio al Teatro Sociale di Como, con Massimo Bubola. Nelle canzoni “Da Caporetto al Piave” sono protagoniste le periferie della storia. Collaboratore di Fabrizio De André, Bubola è una figura centrale nella scena musicale del nostro paese. A Como presenterà un concerto e un percorso d’autore nelle canzoni della Grande Guerra.

Le città e le loro periferie saranno al centro del dialogo tra il filosofo Giulio Giorello e l’architetto e urbanista Stefano Boeri. Affascinante il tema del loro incontro: “Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure”.

Domenica 14 maggio alle 14.30 a Como, l’architetto e scrittore Gianni Biondillo e il giornalista e poeta Pietro Berra proporranno una passeggiata sulle orme di Volta da Villa Olmo al Giardino della Valle.

Lunedì 22 maggio al Teatro della Società di Lecco, sarà protagonista padre Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose. Ci parlerà della nostalgia dell’alterità e di come sia possibile pensare e vivere la vita “altrimenti”.

Le Primavere si chiuderanno in teatro a Lecco mercoledì 24 maggio con l’alpinista Nives Meroi ed il filosofo Adriano Pessina. Affronteranno i temi legati alla cultura della prestazione, al superamento dei limiti e alla ricerca della felicità intesa come realizzazione di sé.

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