Martedì 10 giugno 2014

IDROVOLANTE CADUTO

APERTE TRE INCHIESTE
IL DOLORE DEGLI AMICI

Premana: muoiono nello schianto dell'idrovolante sulla montagna.
(Foto by Silvio Sandonini)

Volava basso, troppo basso e, quando ha disperatamente cercato di virare, le eliche hanno toccato gli alberi, facendo poi precipitare l’idrovolante contro la parete rocciosa: per le tre persone che si trovavano a bordo non c’è stato scampo.

Questa la tragedia che si è consumata ieri mattina nella valle del torrente Varrone, in località Deleguasca: sono morti sul colpo il pilota comasco e una coppia di pensionati residenti ad Abbadia, tutti carbonizzati.

L’incidente è avvenuto attorno alle 11.30 e hanno perso la vita il pilota Pietro Brenna, 33 anni, Francesco Gianola, originario di Premana di 72 anni e la moglie Adele Croci di 68 anni.

Il velivolo è stato visto fare rotta verso la Valvarrone risalendo il lago da Dervio, puntando su Vestreno per poi virare verso i monti di Premana, dove c’è stato l’impatto.

Ha risalito la valle del torrente, volando a quota bassa ed a bassa velocità, fino alla località dove è avvenuto l’incidente sul quale saranno le indagini in corso a fare luce: se si è trattato di un errore umano, di un guasto meccanico oppure di un incidente legato alla scarsa conoscenza del luogo?

È circolata anche l’ipotesi che l’altezza – circa 1.200 metri, la quota della Deleguasca – all’interno di una valle chiusa, possa avere provocato problemi di carburazione al motore dell’idrovolante che non è più riuscito a rialzarsi, come avrebbe voluto fare il pilota.

Per chiarire la dinamica dell’incidente sono stata aperte due inchieste, una della procura di Lecco e una dell’Ansv (Agenzia nazionale sicurezza del volo).

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