Lunedì 09 giugno 2014

L’ IDROVOLANTE CADUTO

Mistero sulle cause dell’impatto

Dolore per le tre vittime

I resti dell'idrovolante che si è schiantato sulla montagna a Premana
(Foto by Silvio Sandonini)

Un idrovolante decollato dall’Aero Club di Como è precipitato, attorno alle 11.30 di luned’, in Val Varrone, sopra Premana nel Lecchese. Il pilota, Pietro Brenna, 33 anni, comasco, e i due passeggeri a bordo, coniugi di Abbadia Lariana, Franco Gianola e Adele Croci, sono morti sul colpo.

L’incidente è avvenuto attorno alle 11.30. Un testimone ha notato l’idrovolante, che volava basso, entrare nella stretta valle. Quindi, giunto sul fondo della Val Varrone in località Valle dei Forni, il velivolo è stato visto virare e schiantarsi contro la parete montana.

Nell’impatto l’aereo ha preso fuoco e i rottami sono precipitati verso il greto del torrente, a un centinaio di metri più in basso.

Pietro Brenna, imprenditore edile, figlio di Eugenio Brenna, a sua volta operatore nel campo dell’edilizia, era un pilota molto esperto. Era decollato verso le 11 con un Cessna 172 dell’Aero Club per accompagnare i due coniugi per un volo sulle loro zone.

Per tutto il giorno all’Aero Club è stata una processione di amici e parenti in lacrime.

Due le inchieste aperte sull’incidente, una della procura di Lecco , l’altra dell’Agenzia per la sicurezza del volo. Diverse le ipotesi sul tappeto: un errore umano, un guasto tecnico o un impatto provocato dalla scarsa conoscenza dei luoghi. Non si esclude neppure che l’altezza - circa 1200 metri - all’interno della valle chiusa possano aver provocato problemi di carburazione al motore del velivolo.

Il racconto della tragedia, le testimonianze e la ricostruzione su La Provincia in edicola

© riproduzione riservata