Positivo il saldo  con l’estero
Si rafforza il saldo commerciale lecchese con l’estero

Positivo il saldo

con l’estero

Sono in aumento le esportazioni mentre le importazioni hanno il segno meno

Oltre 5 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2015: l’interscambio commerciale lecchese è estremamente pesante. A certificarlo, con un’analisi riferita ai primi nove mesi dell’anno appena concluso, è la Camera di commercio di Milano, che sul finire del 2016 ha portato a termine il progetto “Incoming di buyer esteri”, con il quale ha promosso oltre 3300 incontri b2b in tutte le province lombarde.

Si tratta, ha commentato l’assessore allo sviluppo economico della Regione, Mauro Parolini, di «una delle iniziative più interessanti ed efficaci di promozione delle nostre eccellenze produttive volte a creare nuove opportunità di business sui mercati esteri. Un’operazione strategica e sinergica, inserita in un quadro organico e più ampio di misure che Regione Lombardia sta mettendo in campo per favorire l’export».

«Il sistema delle camere di commercio lombarde ha operato in maniera sinergica per dare seguito a ciò che Expo 2015 ha generato in termini di contatti e di opportunità per le imprese del territorio – ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia –. Lo abbiamo fatto realizzando un progetto che ha dato modo a oltre 700 imprese lombarde di incontrare buyer di tutto il mondo per sviluppare relazioni di business e intavolare prime concrete trattative».

A livello regionale, l’import/export lombardo vale 168 miliardi di euro, sempre restando ai primi tre trimestri: soldi che si scambiano prevalentemente con l’Europa (118 miliardi), mentre l’Asia (31 miliardi), l’America (13 miliardi), l’Africa (5 miliardi) e l’Oceania (1 miliardo abbondante) si spartiscono il resto. Dopo Milano che concentra oltre la metà delle importazioni ma soprattutto un terzo delle esportazioni lombarde verso il mondo (in crescita del 3,6% rispetto al 2015), vengono Bergamo (7,3%), Brescia (7%)nell’import e Brescia e Bergamo nell’export con il 13% circa. Nel dettaglio l’interscambio commerciale lecchese, si nota come a un incremento dell’export di 0,3 punti percentuali ha fatto da contraltare una lievissima contrazione delle importazioni (-0,2%). Si tratta comunque di un totale (1,823 miliardi di import e 3,044 di export) lievemente superiore a quello rilevato un anno prima (1,827 miliardi di import e 3,036 miliardi di export).

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