Più giovani artigiani alla mostra  «Digitale alleato della creatività»

Più giovani artigiani alla mostra

«Digitale alleato della creatività»

Lariofiere, tra le generazioni che proseguono il lavoro di padri e nonni negli stand. Brambilla: «Mi è venuto naturale entrare in bottega». Sartori: «Mi piace lavorare l’argento»

Il mondo artigiano conquista le nuove generazioni. Sono diversi anche all’interno dell’edizione numero 43 della mostra dell’artigianato gli esempi di giovani che hanno seguito le orme dei padri e dei nonni .

Ne sa qualcosa Luca Cappellini della ditta Cappellini di Inverigo specializzata nella realizzazione di box e porte basculanti che a soli 27 anni, con il fratello Marco, continua con l’azienda di famiglia fondata dal nonno Giuseppe negli anni 70 e proseguita con il papà Mario. La loro ditta è una delle due che è sempre stata ininterrottamente presente alla mostra dell’artigianato di Lariofiere. Come la Falpe di Erba dei fratelli Zappa, Giorgio di 32 anni ed Enrico 29. «La strada era aperta, avendola vissuta fin da quando sono nato e ora è quello che mi piace - spiega Cappellini - L’attività artigiana ti entra in casa, il lavoro dipende interamente da te, non puoi delegare niente tutto passa dal tuo controllo». «Siamo delle piccole start up perenni - commenta Enrico Zappa della Falpe - La nostra azienda proprio in questi giorni sta andando incontro al discorso digitale attraverso la vendita online dei prodotti della Città Falpe».

È ereditaria la passione di Fabio Brambilla di Ello che ha iniziato a lavorare nella falegnameria fondata agli inizi degli anni ’70 dal papà Adriano, quando era appena un ragazzo. «Ho fatto il liceo artistico - racconta oggi a 36 anni - Poi quando si trattava di dover scegliere mi è venuto naturale entrare nell’azienda di famiglia. Quando hai un lavoro in casa è difficile sfuggire. Comunque mi piace creare, non mi vedrei fare un lavoro diverso da quello che faccio ora con le mie mani».

È un apprendista orafo il ventenne Alessandro Sartori di Ello che in fiera cura il piccolissimo laboratorio della gioielleria Sella di Lecco. «Corrado Sella è il mio maestro di oreficeria - racconta - Dopo il liceo artistico ho voluto provare questa nuova cosa e mi sono iscritto alla scuola orafa lariana a Lecco. Mi piace lavorare l’argento e creare gioielli anche grazie al corso di infilatura di collane. Il fatto di poter assemblare materiali diversi e intagliare da lastre d’argento sono le attività che mi interessano di più». Andrea Colombo, 32 anni di Vimercate è un architetto che ha deciso di dedicarsi alle composizioni con fiori di ceramica. In fiera è presente con la sua nuovissima società Era Ora, condotta insieme alla fidanzata ungherese: «Mi sono avvicinato a questo prodotto e insieme a Sofia abbiamo deciso di iniziare questa nuova esperienza. Creiamo composizioni. Certo il senso artistico e del bello c’era anche prima, ma ora è declinato in questa attività creativa».

Mouhamed Diop, ventenne alunno della scuola «Fiocchi» di Lecco rappresenta lo stand della scuola Enfapi di Erba, la scuola professionale che ha frequentato fino all’anno scorso. Con un trapano a colonna di piccole dimensioni realizza un pezzo meccanico.

Nei prossimi giorni alla sua postazione in fiera si alterneranno anche gli attuali alunni dell’Enfapi di Erba: i corsi di meccanica ed elettricista sono molto richiesti a dimostrazione che certi lavori manuali hanno presa sui giovani oggi più di qualche anno fa. Oggi la Mostra è aperta dalle 10 alle 22.30.

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