Peculato, sindaco di Morterone a processo
L’autovettura del sindaco Invernizzi con le due ruote anteriori bucate

Peculato, sindaco di Morterone a processo

Sotto accusa un indennizzo da 800 euro per le gomme tagliate. Con Antonella Invernizzi rinvio a giudizio per due segretari comunali

Il sindaco Antonella Invernizzi, i due segretari comunali Antonina Barone e Fabio Acerboni, saranno processati dai giudici del tribunale collegiale per concorso nel reato di peculato del valore di ottocento euro, importo dell’integrazione al risarcimento danni, cioè oltre la franchigia assicurativa, versati al sindaco la cui auto “Suzuki Ignis 4x 4” era stata presa di mira da uno o più “killer” con fendenti, inferti con particolare energia e impeto, per squarciare i quattro pneumatici e infierire con numerosi sfregi su tutta la carrozzeria.

Quella che è stata ricordata in aula come “intimidazione purtroppo rimasta impunita ai danni del sindaco”, risalente alle ore notturne dei giorni tra il 14 e 16 agosto 2013, aveva motivato sia la denuncia tempestiva del sindaco Antonella Invernizzi ai carabinieri di Lecco, sia la successiva apertura della pratica in municipio, con la valutazione di legittimità della determina presa da un segretario comunale e poi dal collega per l’esecuzione del provvedimento e l’erogazione della somma di ottocento euro. La prima udienza è stata fissata per il 12 novembre.

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