Passaggio a livello in tilt  Mattina da incubo sul treno
Più di un’ora di ritardo sui treni del mattino per un guasto al passaggio a livello

Passaggio a livello in tilt

Mattina da incubo sul treno

Ritardi di oltre un ora , interruzioni sul Besanino e altri convogli

Lunedì un cortocircuito del sistema aveva indirizzato sui binari sbagliati

Una mattinata da incubo quella di oggi per i pendolari del Besanino, a causa del malfunzionamento di un passaggio a livello che ha costretto i treni a procedere a vista e ad aspettare l’arrivo della polizia locale e dei carabinieri per poter viaggiare.

Si sono verificati ritardi di quasi un’ora per vari treni e delle cancellazioni parziali. Il passaggio a livello andato in tilt si trova tra le stazioni di Triuggio e Villasanta ed i problemi sono iniziati già di prima mattina, sono bastate due gocce d’acqua cadute nella notte in Brianza per mandare in crisi l’intero sistema ferroviario della Milano-Lecco via Molteno: «Siamo alla frutta, veramente, non ci sono altre parole – è il commento sdegnato di Alberto Viganò, portavoce del Comitato pendolari del Besanino – per lo stato indecente in cui sono le infrastrutture ferroviarie in provincia di Lecco. Badiamo bene che Trenord in questo caso non c’entra nulla, è Rfi la responsabile di questi problemi, con scarsissima manutenzione, mancanza di personale, nessun coordinamento in caso di guasto. Le infrastrutture sono fatiscenti in parecchi casi».

E giusto per dare un altro esempio, solo qualche giorno fa, lunedì pomeriggio alle 15, è accaduto un fatto incredibile alla stazione di Lecco: il sistema di segnalazione dei binari da cui partono i treni è andato in tilt, a quanto pare solo per qualche minuto e un nutrito gruppo di passeggeri che doveva prendere il treno per Bergamo e Brescia è stato invece indirizzato sul binario sbagliato, da dove partiva il convoglio per Colico. Tra questi anche una signora che era venuta da Brescia a trovare la madre malata e doveva rientrare a casa, dove si trovavano due bimbi piccoli di un anno e mezzo. I passeggeri si sono accorti solo a treno partito della direzione sbagliata, si sono rivolti al capotreno che ha telefonato arrabbiato in stazione a Lecco. Molti di loro sono scesi ad Abbadia, altri a Mandello, per tornare indietro, perdendo molto tempo e parecchie coincidenze

Tornando ai disagi di questa mattina, i problemi sono iniziati attorno alle 6 e già il treno da Lecco delle 6,40 è stato fermato a Molteno per evitare di intasare la linea.

Tra le 7 e le 8 maggiori disagi

Il Milano-Lecco delle 5,47 ad esempio ha accumulato 62 minuti di ritardo, ma è stato nell’ora di punta, dalle 7 alle 8, che si sono avuti i maggiori disagi, con alcune cancellazioni e treni in ritardo di almeno 40 minuti. Centinaia di persone sono arrivate tardi al lavoro, i problemi sono proseguiti fino all’ora di pranzo, con il 5140 partito da Milano con 39 minuti di ritardo.

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