Novità sul trasporto su rotaia   Corso internazionale al campus
Al Politecnico una summer school sul trasporto ferroviario

Novità sul trasporto su rotaia

Corso internazionale al campus

Un percorso intensivo con esperti internazionali sulle prospettive e le opportunità del treno

Il campus di via Previati ha ospitato l’edizione 2016 della Rolling stock summer school, una vera e propria full-immersion sulla dinamica del veicolo ferroviario.

Per cinque giorni, dunque, al Polo lecchese del Politecnico si è tenuto il corso breve e intensivo rivolto a dottorandi di ricerca e giovani ricercatori attivi nel campo della dinamica del veicolo ferroviario.

«Obiettivo della summer school - hanno spiegato in ateneo - è stato quello di offrire una panoramica dei principali aspetti e problemi legati alla dinamica del veicolo che influisce su molti fattori tra cui il contatto ruota-rotaia, la sicurezza, il comfort di marcia, il rumore e le vibrazioni».

Il corso, inoltre, «ha rappresentato per i partecipanti una importante occasione per conoscere alcuni tra i maggiori esperti nel campo e per interagire con altri giovani ricercatori internazionali che condividono lo stesso ambito di ricerca». All’iniziativa formativa, ideata e coordinata dai professori Stefano Bruni del Politecnico di Milano, Simon Iwnicki della Huddersfield University e Marek Sitarz della Dabrowa Gornicza University, hanno preso parte infatti 11 docenti provenienti da diverse università europee e da aziende leader del settore ferroviario: Mats Berg - Kth Royal Institute of Technology (Svezia), Daniel Cadet - Alstom (Francia), Andreas Haigermoser - Siemens AG (Germania), Ingo Kaiser - Universidad Nebrija (Spagna), Jerzy Piotrowski - Warsaw University of Technology (Polonia), Oldrich Polach - Bombardier Transportation (Svizzera), Jordi Vinolas - Universidad Nebrija (Spagna), Steven Cervello - Lucchini Rs.

Al corso, che ha ricevuto il supporto del dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, di Lucchini Rs e del Polo territoriale di Lecco, hanno preso parte 21 tra dottorandi e ricercatori provenienti da 9 nazioni. «Attività come queste sono in linea con la sempre più affermata vocazione internazionale del Polo di Lecco. Il campus, inoltre, che al suo interno coniuga spazi dedicati alla didattica e alla ricerca e che si completa con la residenza universitaria “A. Loos”, diventa location ideale per ospitare iniziative che, come la Summer School appena conclusa, assumono un carattere residenziale e contribuiscono ad animare la vita del campus stesso».

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