Como, ancora niente lutto cittadino  per i bimbi uccisi dal padre
Fiori davanti all'entrata del palazzo di via per San Fermo dove sono morti 4 bambini e il padre (Foto by Foto Andrea Butti)

Como, ancora niente lutto cittadino

per i bimbi uccisi dal padre

Dal Comune per ora nessuna ordinanza. Il sindaco: «Ho disposto di esporre bandiere a mezz’asta»

Como

Il Comune ancora non proclama il lutto cittadino dopo la tragedia di via Per San Fermo in cui sono morti quattro bambini e il loro papà Faycal Haitot . Nei giorni scorsi la decisione era stata data per certa e si parlava già di un’ordinanza in via di predisposizione, ieri invece da Palazzo Cernezzi è arrivata una nota dell’ufficio stampa che recita: «Ritenuto opportuno e doveroso farsi portavoce del sentimento diffuso della città davanti al dramma di venerdì scorso, il sindaco Mario Landriscina, a nome dell’Amministrazione Comunale, ha disposto di esporre le bandiere a mezz’asta negli immobili comunali nel giorno delle esequie in segno di partecipazione, di solidarietà e di sostegno alla madre dei quattro bambini morti in quella circostanza».

Per indire il lutto cittadino è sufficiente firmare un’ordinanza, moltissimi sindaci lo fanno in occasione di gravi lutti che colpiscono la comunità. Solitamente il documento contiene l’invito, nel giorno dei funerali, ad abbassare le serrande dei negozi, a esporre le bandiere a mezz’asta, e ad osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni pubbliche previste in quella giornata.

Intanto dal Comune non sono arrivati finora chiarimenti se l’assistente sociale effettuasse o meno visite a casa della famiglia. Un particolare non di secondo piano vista la lettera di metà settembre in cui Faycal Haitot lamentava proprio questa mancanza.

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