MANCHESTER: E’ TERRORISMO  LA STRAGE AL CONCERTO, 22 MORTI

MANCHESTER: E’ TERRORISMO

LA STRAGE AL CONCERTO, 22 MORTI

La gran parte delle vittime sono adolescenti - che avevano seguito l’esibizione della popstar Ariana Grande. Una sessantina i feriti, molti gravissimi. Non vi sarebbero italiani coinvolti

Paura e sangue in Gran Bretagna, nella Manchester Arena, dove una violenta esplosione ha causato ieri sera almeno 22 morti - tra cui anche bambini, una aveva solo 8 anni - e 60 feriti, secondo il bilancio della polizia .Ma il conto delle vittime sembra destinato a salire, perché le autorità hanno fatto sapere che molti dei feriti sono gravissimi. E’ stato un atto di terrorismo, in azione un kamikaze morto nell’esplosione. La boma artigianale azionata era stata confezionata con chiodi per accentuare i danni delle lesioni.

L’episodio, descritto fin da subito dagli investigatori come “un serio incidente», è stato un attacco compiuto con un ordigno ad alto potenziale. Tutto è avvenuto verso le 22:30 di ieri sera ora locale, subito dopo la fine di un concerto di Ariana Grande - pop star americana 24enne, rimasta illesa - quando un boato ha scatenato il panico fra gli spettatori. La struttura, la più grande arena indoor d’Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. In un primo momento si è parlato di due o più deflagrazioni, poi ne è stata confermata una sola, individuata nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall’area degli spalti. Immagini registrate da testimoni oculari hanno mostrato scene di terrore, con urla seguite dal fuggi fuggi generale. Mentre la polizia accorreva in forze e così pure i mezzi di soccorso.

Pochi minuti dopo le notizie iniziali, la Greater Manchester Police ha diffuso un primo messaggio, invitando la gente a stare lontano dalla zona. Intanto la stazione della metropolitana di Victoria, la più vicina all’arena, veniva chiusa, con l’interruzione del servizio di trasporto. Diverse persone reduci dal concerto hanno raccontato di aver visto fumo e di aver avvertito un odore acre, di esplosivo. E reparti di artificieri sono in effetti arrivati rapidamente sul posto, per condurre almeno un paio di detonazioni controllate di oggetti sospetti.

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