L’informazione locale piange Bortolotti
Domani in città l’addio ad Arnaldo Bortolotti

L’informazione locale piange Bortolotti

Una vita tra carta stampata, televisione e pubblicità. Fu vicedirettore per 12 anni di Centro Valle. Consigliere sia a Palazzo Muzio che per tre mandati a Sondrio e presidente della Casa di Riposo di Bormio

Nella giornata di ieri è mancato, a 78 anni, Arnaldo Bortolotti, una vita nel mondo della carta stampata, passione che ha saputo trasmettere alla figlia Monica, apprezzata redattrice del nostro giornale. Una figura, la sua,assai popolare, soprattutto per la lunga vicedirezione al settimanale “Centro Valle”, ma anche per altre rilevanti attività di carattere sociale svolte nell’arco di un cinquantennio. È stato, tra l’altro, consigliere comunale del capoluogo per ben tre legislature (nell’ultima, eletto nella Lega, ha svolto anche la funzione di presidente del consiglio stesso), consigliere provinciale e presidente della Casa di Riposo di Bormio.
Orfano di padre, morto in Russia, in tenerissima età, segue una scuola professionale per diventare tipografo e inizia presta l’attività lavorativa, dapprima come linotipista, a Parigi, di un giornale stampato in lingua italiana per i nostri connazionali che operavano nella capitale francese. Vive poi alcune esperienze di tipo aziendale a San Donà di Piave e Potenza.
Rientrato nel capoluogo, dopo aver lavorato alcuni anni nella Tipografia Ramponi, entra nel mondo dell’informazione. Dapprima come collaboratore del “Corriere delle Valtellina”, dove, tra l’altro, diventa il commentatore delle vicende calcistiche del Sondrio. Nel 1979, il panorama locale, grazie alla liberalizzazione delle Tv private, vede sorgere, nel capoluogo, addirittura due emittenti: la prima, Telesondrio, fa capo a Luigi Mescia, la seconda, Radio Sondrio Tv Libera, al giornalista Giuseppe Mambretti. Bortolotti inizia la collaborazione alla prima, conducendo varie trasmissioni, poi dal 31 marzo 1980, diventa vicedirettore di “Centro Valle”, il settimanale allora gratuito che ha come direttore responsabile lo stesso Mescia.
Dall’aprile del 1985, dimissionario Mescia, la direzione è assunta da Alberto Frizziero, che sta terminando il suo decennio da sindaco di Sondrio e conferma Bortolotti nella carica di vice. Primo settimanale realizzato in fotocomposizione, “Centro Valle” potenzia molto il settore pubblicitario e anche la decisione di distribuirlo a pagamento non influisce sulle copie diffuse.
Il duo Frizziero-Bortolotti condurrà il giornale per 12 anni, quando Bortolotti, che decide di affrontare altre esperienze nel mondo pubblicitario, e Frizziero se ne vanno nel giro di pochi mesi uno dall’altro, anche perché il rapporto con l’editore è diventato conflittuale.
«È stato un periodo febbrile, ma molto gratificante – ci ha raccontato l’ex sindaco di Sondrio, attualmente al punto estremo dello Stivale con la famiglia e quindi impossibilitato a partecipare alla cerimonia funebre – Arnaldo ed io ci siamo sempre intesi a meraviglia, in un clima di vera amicizia, e ognuno di noi svolgeva i suoi compiti, senza interferenze reciproche, anche se, naturalmente, gli argomenti della settimana erano oggetto di preventiva discussione. Ricordo ancora quando, con legittimo orgoglio, presente anche Mario Bertazziniche era da alcuni anni in redazione, vedemmo uscire un numero del giornale con la dicitura “17.000 copie”, una tiratura mai prima raggiunta nella nostra provincia. Arnaldo, negli anni, grazie alla sua gentilezza e capacità di convinzione, aveva intessuto una miriade di rapporti con aziende e privati e, oltre ai compiti redazionali, era diventato un punto di forza nella raccolta della pubblicità».
«Questi 12 anni ci hanno regalato soddisfazioni incancellabili. Poi Arnaldo, che curò anche qualche libro, tra cui la storia dei Vigili del Fuoco in provincia, preferì dedicarsi interamente al settore pubblicitario. Negli ultimi anni, purtroppo, le sue condizioni di salute sono diventate critiche e ci si vedeva di meno. Un ricordo affettuoso, al pensiero di tanta strada percorsa insieme in armonia d’intenti».
I funerali di Arnaldo Bortolotti si terranno domani, lunedì 28 agosto, in collegiata a Sondrio alle ore 15.

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