Martedì 03 dicembre 2013

Lecco: l’opera di Pio Galli
Due borse di studio per la memoria

Il sindacalista Pio Galli

Marta Bianchi e Michele Parolari sono i vincitori delle due borse di studio, messe in palio dall’associazione dedicata a Pio Galli, noto sindacalista nato ad Annone nel 1926 e scomparso nel dicembre del 2011.

Due borse di studio per censire e catalogare la documentazione relativa all’attività sindacale svolta da Pio Galli e per costituire, nell’archivio storico della Camera del lavoro di Lecco, il fondo Pio Galli, catalogando e rendendo consultabili i materiali già disponibili o che saranno acquisiti.

«Nei mesi scorsi abbiamo istituito un bando per individuare due persone in grado di catalogare il materiale legato a Pio Galli - spiega Vanni Galli, presidente dell’associazione - abbiamo scelto i due ragazzi con le competenze più attinenti al lavoro da svolgere. La nostra associazione è dedicata a Pio Galli,un sindacalista che parlava il linguaggio della concretezza e della verità, anche quando comportava uno scontro acceso con gli altri maggiori dirigenti sindacali e politici: era un dirigente leale ma non ossequioso. Per questo è stato un sindacalista amato da coloro per i quali ha lottato una vita intera. Al termine della sua attività sindacale, Pio Galli è eletto consigliere regionale per il Pci in Lombardia. Questo costante intreccio tra militanza sindacale e politica esprime “il suo stare da una parte sola”, la sua dedizione assoluta alla difesa e alla promozione degli interessi delle lavoratrici e dei lavoratori».

L’associazione dedicata a Pio Galli è stata costituita lo scorso anno per mantenere vivo il suo ricordo, con queste due borse di studio verranno catalogati i documenti relativi all’attività sindacale, costituendo così un archivio.

Marta Bianchi, nata nel 1989 e residente a Cantù, è iscritta al secondo anno del corso di laurea magistrale in archivistica e biblioteconomia all’università degli Studi di Milano. Come tesista si sta occupando del riordino del Fondo Fillea Cgil nazionale all’ archivio del Lavoro di Milano. Michele Parolari, nato nel 1992 e residente a Lecco, è iscritto al secondo anno del corso di laurea in storia all’università degli Studi di Milano. Ha svolto attività di ricerca che gli ha consentito di contribuire alla realizzazione del volume “Vite operaie: voci dalle fabbriche lecchesi dal 1945 al 2000” curato da Casto Pattarini.

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