Lecco. Il brevetto del Cnr   presentato ai neuro chirurghi
L’interno dei nuovi laboratori del Cnr al campus di via Previati

Lecco. Il brevetto del Cnr

presentato ai neuro chirurghi

Al Congresso nazionale Villiam Dallolio presenta ai colleghi chirurghi il filo metallico che si autoannoda

Il filo di sutura che si annoda da solo sarà presentato dal neurochirurgo lecchese Villiam Dallolio al congresso nazionale di neurochirurgia che domani si apre a Napoli.

Realizzato in lega a memoria di forma, il filo che si auto annoda è stato messo a punto nei laboratori lecchesi del Cnr con la collaborazione di Dallolio,che è anche il fondatore della start up Promev. «Il filo a memoria di forma è un prodotto che può aiutare il chirurgo - spiega il neurochirurgo - nel momento in cui si trova a fare delle suture in un campo ristretto o profondo. Consente quindi di accorciare i tempi dell’intervento e di rendere le suture costanti per qualità e forza».

Dal punto di vista economico-produttivo, al brevetto del filo che si auto annoda è interessata un’impresa tedesca. La presentazione al congresso di Napoli e la recente pubblicazione del prodotto e delle sue caratteristiche su una rivista scientifica internazionale potrebbero contribuire a fare conoscere e a diffondere l’utilizzo del nuovo filo.

Al congresso di Napoli, Dallolio presenterà un altro brevetto della Promev: un perforatore cranico che rende gli interventi chirurgici più sicuri e meno invasivi.

Promev è stata costituita nel 1999. E nel 2006 l’impresa fu premiata nel concorso Start cup, che le consentì di essere ospitata nell’ incubatore d’impresa del Politecnico di Milano. Tra le prime realizzazioni della Promev la calotta cranica che nel 2001 fu impiantata a Francesco Bertolotti, il calciatore del Modena che subì un violento trauma cranico negli spogliaio del Senigaglia, nel post partita di Como-Modena.

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