Lecco. Fornitore Offresi  «Vetrina unica, crescerà»
Andrea Beri

Lecco. Fornitore Offresi

«Vetrina unica, crescerà»

Record di espositori e ottomila visitatori, Beri: «Ottimo riscontro per il fuorisalone nei laboratori»

Non solo la vetrina del settore metalmeccanico a livello internazionale, ma un punto di riferimento per l’intera economia territoriale. Il salone della meccanica d’eccellenza cresce e, sulla scia del successo inanellato anche quest’anno – il nono consecutivo – si appresta a fare un ulteriore salto di qualità, andando a investire in zone finora inesplorate. Ambizioni legittimate dal riscontro crescente di una manifestazione capace di rinnovarsi di anno in anno facendo tesoro delle indicazioni delle aziende.

Ieri pomeriggio, dunque, si sono chiusi i battenti di Fornitore Offresi: un’edizione da record già prima di iniziare, considerato il primato degli espositori che hanno scelto di sfruttare l’occasione e presentarsi a una platea sempre numerosa. In 365 hanno dato vita alla fiera 2017, il 20% in più rispetto all’anno scorso, quando ci si era fermati a 300. E i visitatori, naturalmente, non si sono fatti pregare, superando il totale di ingressi fissato un anno fa in 7.400 unità, sfondando il tetto degli 8.000 biglietti.

«Possiamo dire che è stato un successo non solo dal punto di vista degli espositori, che hanno aderito oltre ogni previsione aprendo una discussione sulla questione logistica che dovremo affrontare nei prossimi mesi per far fronte a una eventuale ulteriore crescita – ha affermato Andrea Beri, coordinatore del Distretto Metalmeccanico Lecchese -. Anche i numeri relativi ai visitatori ci regalano una grande soddisfazione. Ma quello che ci appaga è soprattutto quello che abbiamo potuto rilevare nel dialogo con gli espositori, che hanno espresso tutto il loro gradimento perché gli stessi visitatori erano estremamente qualificati. Dunque, le basi erano le migliori per concretizzare negoziazioni e aprire nuovi canali di business. Sono convinto che questa risulterà a bocce ferme una delle migliori edizioni tra quelle organizzate finora».

Gli obiettivi che ci si era posti nell’organizzazione dell’evento, dunque, sono stati centrati. «Soprattutto quelli relativi all’innovazione e allo sviluppo tecnologico, che costituiscono parte importante della filosofia di Fornitore Offresi. Tra l’altro, in questa edizione ha tenuto banco un “fuorisalone” di assoluta eccezionalità, con la serata nei laboratori di Politecnico di Milano e Cnr».

Un appuntamento rivelatosi a sua volta molto apprezzato, quasi il mondo dell’impresa non aspettasse altro che le due eccellenze nel campo della ricerca aprissero le loro porte al pubblico. «Eravamo un po’ preoccupati, ma alla fine anche questa opportunità ha riscosso un enorme apprezzamento, tanto che abbiamo superato abbondantemente le duecento visite, con protagoniste anche aziende prestigiose del territorio lariano e non. Ci sono realtà che si sono presentate con intere squadre di ingegneri per intavolare subito con i ricercatori un discorso che verrà portato avanti in un secondo momento. Insomma: non visite di cortesia, ma un interesse concreto».

Singolare ed esemplificativo dell’eccellenza rappresentata dai laboratori di Politecnico e Cnr quanto avvenuto con il coordinatore del Distretto metalmeccanico tedesco.

«Durante la visita ci ha spiegato di essere alla ricerca di un laboratorio con uno specifico macchinario, che al campus c’era effettivamente già. Lo abbiamo accompagnato al piano superiore, negli ambienti Cnr, ed è rimasto in adorazione per lunghi minuti: si sono scambiati i numeri e inizieranno a collaborare. A volte i lecchesi non colgono l’importanza di quello che abbiamo fuori dalla porta».Del resto, l’innovazione è un elemento fondamentale per restare sul mercato con le “nuove regole” che lo caratterizzano, all’uscita dalla profonda crisi degli ultimi anni. «Chi si ferma è perduto – rimarca Beri -. L’innovazione è determinante e deve essere un approccio mentale che riguardi l’intera gestione aziendale».

Infine, uno sguardo al futuro della fiera. «Vorremmo dar vita a un punto di riferimento non solo per la meccanica, ma per l’intero territorio, lavorando in modo specifico sul marketing internazionale. Questo è un evento di eccellenza assoluta, ma all’estero non è ancora conosciuto adeguatamente».

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