Lecco. Fornitore Offresi  Germania regina e nuovi mercati
Un universo in grado di affascinare, quello a Fornitore Offresi

Lecco. Fornitore Offresi

Germania regina e nuovi mercati

Lariofiere, una leadership rafforzata del 14,4%, crescono i contratti di rete anche per esportare

Minuscole o più grandi, ma le imprese metalmeccaniche hanno l’attenzione all’export in comune. E all’estero si conferma leader la Germania, cresciuta anche del 14%. Senza però trascurare nuovi mercati, anche quelli riaffiorati come l’Iran.

Questi tre giorni di “Fornitore Offresi” (la rassegna si chiude alle ore 17 di oggi) sono serviti pure a riflettere sul comparto. Va ricordato che al terzo trimestre 2016 le aziende metalmeccaniche di Como e Lecco erano 4.718: nella prima provincia il peso del settore è del 5,6% (per due terzi parliamo di imprese artigianer), nella seconda del 9,7% (con minore presenza delle microrealtà, sul 63,5%).

La Camera di commercio di Como ha evidenziato come i primi nove mesi dello scorso anno abbiano visto la Germania rafforzarsi nell’acquisto di prodotti metalmeccanici comaschi: 233 milioni (+11,25 rispetto al 2015, +14,4% rispetto al 2008). Diverso il discorso della Francia, seconda ma che ha perso il 7,9% in un anno, il 31% addirittura in otto. Gli Stati Uniti sono terzi e se dal 2008 hanno migliorato la performance del 19,4%, rispetto al 2015 hanno perso un 12,2%. In calo - del 7% - anche la Svizzera, mentre la Spagna guadagna un 6,2%, pur restando lontano dai tetti del 2008. Con il più Turchia, Polonia, Paesi Bassi, Romania, Belgio, Repubblica Ceca. C’è un drammatico -34% per i russi.

A Lecco - come documenta un’indagine del Distretto metalmeccanico - il 2015 aveva già premiato con un +9,3% legato all’export, l’anno successivo non è stato negativo. Comunque nei primi mesi si è riscontrata una crescita dello 0,3%.

La Germania grande protagonista e non a caso i rapporti sono già solidi in fiera. Per aziende che partecipano quest’anno, come per quelle che verranno e per altri fronti aperti ancora.

Il presidente di Lariofiere Giovanni Ciceri non nasconde l’entusiasmo il secondo giorno della vetrina. Anche dal punto di vista tedesco: «Ci sono delle attività metalmeccaniche dalla Germania che ci hanno chiesto di esporre il prossimo anno e stiamo organizzando un’operazione di incoming». E aggiunge: «Confidiamo in questa potenzialità e gli imprenditori, devo dire, ci stanno dando un grosso sostegno. Anche molto entusiasmo, prendendo inoltre in considerazione le crescenti potenzialità all’estero».

Potenzialità a portata anche della aziende più piccole. Soprattutto se sanno unire le forze.

A questo proposito sono emersi dati interessanti durante la fiera, dati che consentono di fotografare i contratti di rete, fondamentali per accrescere le capacità innovative di espansione sui mercati.

In Italia - spiega la Camera di commercio di Como - i contratti di rete sono 3.320 e coinvolgono 16.893 imprese; 2.838 di queste  sono in Lombardia. A Como i contratti di rete sono 62 e all’interno di questo gruppo, 13 riguardano l’ ambito  metalmeccanico. 

Spostando lo sguardo più a livello generale il 5,3% della totalità delle imprese a livello nazionale ha dato vita a contratti di rete, mentre  quelle del settore metalmeccanico non vanno oltre il 3,4%. La strada dunque è ancora lunga. Osservando le imprese coinvolte nei contratti di rete, a Como risultano 142 del comparto, a Lecco 244.

© RIPRODUZIONE RISERVATA