La madre dei bimbi uccisi  «Como mi ha aiutato, resto»

La madre dei bimbi uccisi

«Como mi ha aiutato, resto»

Ricoverata al Sant’Anna, la donna ha spiegato che non cambierà città: «In questo paese sono stata accolta». Intanto il sindaco e l’assessore ai Servizi sociali continuano a non rispondere alle dieci domande sulla vicenda

Si è parlato e scritto poco della sesta vittima della tragedia di via per San Fermo. È viva, ma l’incendio appiccato dal marito Faycal Haitot le ha sottratto per sempre i quattro figli di 3, 5, 7 e 11 anni.

È una donna di 43 anni, che stava già attraversando un periodo particolarmente difficile. Da otto mesi era ospite di una struttura di riabilitazione gestita dall’Asst Lariana, per una grave forma depressiva. Da quel maledetto 20 ottobre è stata trasferita in reparto al Sant’Anna e affidata agli specialisti. L’azienda le ha assicurato il massimo sostegno possibile e lo stesso sindaco Mario Landriscina - medico - l’ha incontrata più volte.

Ha colpito tutti per quel messaggio che ha voluto lanciare nel giorno dei funerali dei quattro bimbi, al Crocifisso: «Grazie a tutti voi per la vostra presenza e per l’amore che mi avete dimostrato. Grazie con tutto il mio cuore e Dio benedica i vostri figli e i vostri bambini». Una donna forte, che non ha lanciato accuse ma ha scelto la parola “grazie”, nonostante il cuore spezzato.

E quel “grazie” è tornato di nuovo, in un certo senso, quando - parlando del suo futuro - ha chiarito di voler restare qui. Nessun ritorno nel paese d’origine, il Marocco, dove ci sono alcuni familiari, e nemmeno un trasferimento da parenti che vivono in altri Paesi europei.

«Como mi ha accolto e aiutato, voglio restare», sono state su per giù le sue parole. E non a caso i quattro bimbi, proprio per sua decisione, riposano insieme a Como, nel cimitero di Camerlata.

La Provincia da giorni sta chiedendo chiarimenti proprio sugli interventi effettuati dal Comune, ma anche ieri il sindaco e l’assessore ai Servizi sociali Alessandra Locatelli non hanno risposto alle dieci domande sottoposte a entrambi.

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