Domenica 13 ottobre 2013

Il monito delle guide di montagna

«Andare a funghi, queste le regole»

Cercatori di funghi in azione sulle montagne lecchesi dove non mancano i pericoli

Il tragico evento di venerdì, costato la vita a Remualdo Stucchi di Verderio Inferiore, morto dopo essere scivolato da un pendio mentre saliva in cerca di funghi, richiama a una riflessione sui rischi che si corrono in montagna.

Cercatori di funghi o di castagne – visto il periodo propizio – oppure escursionisti che ancora frequentano le nostre valli devono sempre avere ben presenti alcuni concetti base.

«Il primo problema è l’orientamento – ricorda la guida alpina Fabio Lenti, direttore della “Casa delle guide” di Introbio –. Succede spesso che le persone, salendo nei boschi senza un punto di riferimento, non sanno più dove sono. Il consiglio è di prendere un punto, ricordarlo e cercare di muoversi sopra o sotto il sentiero che taglia il bosco. Allontanandosi in modo diverso si rischia di arrivare più in alto o più in basso e trovare dei salti di roccia. Altra raccomandazione è di non andare mai soli».

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