Il “Dac a Trà” sponsor del Parma  E per la Juventus è un boccone amaro
Sulle maglie del Parma anche il “Dac a Trà” di Castello

Il “Dac a Trà” sponsor del Parma

E per la Juventus è un boccone amaro

Esordio a cinque stelle per il ristorante di Castello Brianza sulle maglie emiliane. Il locale è del mister Roberto Donadoni, soci Tassotti e l’imprenditore Spreafico

Ieri la squadra di calcio del Parma è scesa in campo contro la Juventus - ed è stato un esordio clamorosamente fortunato con la vittoria sulla capolista - con sulla maglia un terzo sponsor, ovvero il ristorante “Dac a Trà” di Castello di Brianza. Che una squadra di serie A si faccia sponsorizzare da un ristorante è già una novità ma la vera sorpresa sta nel fatto che il Dac a Trà è di proprietà di Roberto Donadoni , l’allenatore del Parma, che divide questo ruolo con i soci Mauto Tassotti, anche lui icona del Milan di Sacchi, e l’imprenditore oggionese Giorgio Spreafico.

Un’iniziativa ammirevole quella dell’allenatore ducale, che non solo lavora da tempo senza stipendio ma adesso sponsorizza addirittura la sua squadra. Un ulteriore segnale della complicatissima situazione in cui si trova il Parma Calcio ma anche la dichiarazione di intenti di una squadra che non vuole arrendersi. Tutti quelli che seguono il calcio amatoriale, quello magari dei tornei estivi, sanno che ristoranti e pizzerie di solito sponsorizzano le squadrette che nascono al bar e che durano un torneo o due.

Si tratta, di solito, di sponsorizzazioni del tutto amichevoli, che servono giusto per comprarsi le maglie e, se va bene, mangiare una pizza gratis. L’iniziativa di Donadoni ha invece un peso ben diverso perché va a collocarsi in un contesto di grande difficoltà ed in una società il cui destino è già segnato. Qualunque sia la portata economica della decisione di Donadoni, gli va riconosciuto il merito di una scelta importante e coraggiosa.

Servizio su La Provincia di Lecco di domenica 12 aprile

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