Il castel Masegra casa della montagna  «Una storia unica»
La presentazione ieri del progetto per il castel Masegra: presenti amministratori, tecnici e associazioni

Il castel Masegra casa della montagna

«Una storia unica»

È stato presentato ieri il “Museum hub”. Ci saranno percorsi interattivi e iniziative sul territorio. Iniziato il conto alla rovescia: aprirà nell’aprile 2018.

Aprirà nell’aprile del prossimo anno il “Museum hub” del Masegra, il museo dedicato alla montagna che farà rivivere il castello come luogo di cultura e di incontro. L’ha annunciato l’amministrazione comunale, insieme agli enti partner dell’iniziativa, presentando ufficialmente il progetto “Avventura alpinismo arrampicata” che all’interno del maniero racconterà la montagna attraverso percorsi interattivi, allestimenti innovativi e iniziative per legare la struttura al territorio, come il “biglietto altimetrico” che abbinerà uscite ed escursioni con le guide alpine all’ingresso al museo.

«Iniziamo una scalata, come su un ottomila, perché questo è uno dei progetti più ambiziosi del Comune – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Marina Cotelli ieri durante la presentazione -, ma abbiamo la voglia di percorrere nuove vie, i viveri per arrivare in vetta e compagni di cordata affidabili. A Castel Masegra racconteremo una storia unica, la vita verticale delle Alpi centrali che sono state un po’ bistrattate nella narrazione sulla montagna del Novecento, dalle esperienze del sassismo in Val di Mello alle sfide di protagonisti emblematici come Alfonso Vinci, Carlo Mauri e Walter Bonatti. E lo faremo rivolgendoci al pubblico dei non esperti con un allestimento inusuale, improntato sul coinvolgimento, sulle emozioni, sulle esperienze».

Accanto al Comune – con il dirigente di palazzo Pretorio Luca Verri a coordinare il progetto – il “Museum hub” vede la partecipazione e il sostegno di molti enti, locali e non: i partner sono il Collegio regionale delle Guide alpine, rappresentato ieri da Jacopo Merizzi e Gianluca Maspes, e il dipartimento di Desing del Politecnico di Milano con la docente Elena Giunta e Valentina Bertola, mentre i sostenitori sono il Cai nazionale e provinciale, la Fondazione Bombardieri, Assomidop, l’Ecomuseo del Rolla e l’associazione Valtellina accessibile (rappresentata ieri da Walter Fumasoni e Francesca Rogna).

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