Icam, il cioccolato fa bene   Sale la produzione
Una delle fasi di controllo del ciclo produttivo

Icam, il cioccolato fa bene

Sale la produzione

Nuovo impianto da cinque milioni, completato il trasferimento della produzione a Orsenigo. Oggi 335 dipendenti, 74 in più negli ultimi sette anni

Cresce la fabbrica di cioccolato alle porte di Como. La lecchese Icam ha annunciato ieri di avere portato a termine l’installazione nel proprio stabilimento di Orsenigo di un nuovo modellatore ad alta tecnologia che permette di aumentare la capacità produttiva e ampliare la gamma di prodotti realizzabili. Si tratta di un investimento da 5 milioni di euro.

L’impianto, denominato Chocostar, rientra nel piano strategico iniziato nel 2008 e completa il trasferimento definitivo della produzione ad Orsenigo. La società fondata e tuttora guidata dalla famiglia Agostoni, che ha avuto la sua sede nello storico stabilimento di Lecco sin dal 1953, ha infatti visto nel 2008 la costruzione del nuovo polo produttivo ad Orsenigo. Il nuovo stabilimento, edificato su un’area complessiva di 50.000 mq è stato pensato per permettere all’azienda di aumentare il quantitativo di fave di cacao lavorate, raggiungendo in totale 25.000 tonnellate annue e consentendo l’apertura di nuovi segmenti di mercato.

Il progetto ha visto in prima battuta il trasferimento a Orsenigo dei macchinari per i semilavorati e il cioccolato liquido, mentre in una seconda fase sono avvenuti lo spostamento delle linee di produzione delle tavolette. Il modellatore rappresenta il terzo e ultimo step d’investimento, che include anche un impianto di creme e tre nuove conche per il cioccolato al latte e fondente.

Oltre a incrementare la capacità produttiva dell’azienda, il nuovo modellatore permetterà inoltre l’ampliamento delle tipologie di prodotti realizzabili, come ad esempio le tavolette ripiene e le praline per Vanini, il brand lanciato da Icam tre anni fa per il cioccolato di alta qualità.

Il Chocostar migliorerà anche la qualità e la resa estetica del prodotto, grazie all’utilizzo della tecnologia Cool Core, che consente di solidificare il cioccolato in modo costante, uniforme e senza sprechi.

L’aumento della capacità produttiva supporterà la crescita dell’azienda, che nel 2016 ha raggiunto un fatturato di 144 milioni di euro, grazie soprattutto all’incremento delle vendite verso i paesi esteri e del comparto biologico, trend confermati anche nella prima metà del 2017.

Negli ultimi anni Icam ha visto una crescita dell’occupazione: dai 261 dipendenti del 2010 l’azienda può attualmente contare su un organico di 335 persone (comprensivi di 295 effettivi e 40 somministrati stagionali), che include profili sempre più qualificati, necessari alla gestione delle nuove macchine. Lo spostamento della produzione da Lecco ad Orsenigo non ha comportato nessun esubero del personale: tutti i dipendenti di Lecco saranno riassorbiti nello stabilimento di Orsenigo per far fronte all’incremento di produzione.

«L’inaugurazione del modellatore rappresenta un momento importante per la nostra azienda perché segna la conclusione di un percorso iniziato quasi dieci anni fa, e che ha visto il trasferimento della produzione dalla storica sede di Lecco al moderno stabilimento di Orsenigo. L’implementazione di impianti tecnologicamente avanzati ha portato Icam ad essere una vera e propria industria 4.0 e ha notevolmente incrementato la capacità e versatilità produttiva dell’azienda mantenendo, anzi, aumentando l’alta qualità che da oltre 70 anni la contraddistingue. – dice Angelo Agostoni, presidente di Icam – Nel prossimo futuro, dal focus sugli investimenti tecnologici per il comparto produttivo, passeremo allo sviluppo della strategia commerciale che porterà alla saturazione delle attuali linee di produzione ed ad un ampliamento dello stabilimento per la realizzazione di nuove linee e il potenziamento di quelle attuali».

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