«I Treni della neve? Un vero successo»  E adesso si replica per trekking e bike
Dopo i treni della neve si pensa a treni dedicati ai bikers

«I Treni della neve? Un vero successo»

E adesso si replica per trekking e bike

Più di 700 i turisti che hanno scelto di trascorrere giornate in Valle con la promozione. Pinna: «Tanti gli arrivi nei weekend ma anche i turisti che hanno scelto giorni infrasettimanali».

È più che positivo il bilancio dell’iniziativa i “Treni della Neve”, promossa da Trenord in collaborazione con il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco, il Consorzio Media Valtellina e Sita Impianti – Aprica Skipass.

In poco meno di tre mesi, visto che l’iniziativa stessa è stata presentata e lanciata negli ultimi giorni di gennaio sulle piste di sci della Valmalenco alla presenza dell’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè, e dell’assessore regionale allo sport e al turismo Antonio Rossi, sono stati più di 700 i turisti che hanno scelto di trascorrere una o più giornate sugli sci, nel comprensorio Valmalenco Ski Area e Alpe Palù oppure ad Aprica, avvalendosi delle offerte dei Treni della Neve.

Sono stati dunque circa 360 i turisti che sono partiti in treno da Milano, sono arrivati a Sondrio e da lì con una navetta hanno raggiunto l’Alpe Palù, per poi far ritorno a casa la sera stessa usufruendo sempre della navetta e del treno e praticamente altrettanti gli appassionati di montagna e di sci che con le stesse modalità (ovviamente scendendo e risalendo poi sul treno alla stazione di Tresenda-Aprica-Teglio) hanno scelto di sciare e divertirsi ad Aprica. Un bilancio, questo, molto positivo e reso ancor più lusinghiero dal fatto che il 95% dei fruitori dell’offerta dei Treni della Neve ha scelto come propria meta una delle due località valtellinesi, mentre solo il 5% si è diretto verso il terzo comprensorio sciistico presente nel progetto, cioè la bergamasca Montecampione.

«Siamo soddisfatti dei numeri legati all’iniziativa dei Treni della Neve - ha evidenziato il direttore del consorzio turistico Sondrio e Valmalenco Roberto Pinna - Proprio questi numeri sono stati determinati non soltanto da turisti che sono venuti a sciare in Valtellina nei weekend, ma anche da quelli, in parte pure stranieri, che hanno scelto di trascorrere una o più giornate sulle nostre piste in giornate infrasettimanali».

È dunque altamente probabile e nelle intenzioni sia degli attori locali sia di Trenord ripetere l’iniziativa che, grazie alla collaborazione proprio dei vari soggetti, ha consentito di offrire ai turisti il viaggio e lo skipass, per una o due giornate sugli sci in Valtellina, o all’Aprica o in Valmalenco, con l’aggiunta di sconti sul noleggio di attrezzature, punti di ristoro e strutture ricettive al costo di 43 euro per una giornata e di 68 euro per due giornate sugli sci con un risparmio fino al 25% per una giornata e fino al 36% per due.

L’attenzione, comunque non è rivolta solamente all’inverno e allo sci e anzi l’obiettivo è sempre più quello di perseguire e riuscire ad allestire un’offerta turistica che sia destagionalizzata: per questo, sempre con Trenord potrebbe essere lanciata a breve un’iniziativa identica nelle modalità ai Treni della Neve, ma rivolta ai mesi primaverili ed estivi e finalizzata a portare in provincia di Sondrio sempre più turisti con la passione del trekking e delle escursioni in bicicletta.

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