I patroni di Verderio estratti a sorte

E i parroci non ne sapevano nulla

I patroni di Verderio estratti a sorte  E i parroci non ne sapevano nulla

Il patrono estratto a sorte e senza nemmeno interpellare i parroci o i fedeli.

Durante il periodo transitorio tra il referendum e le elezioni il commissari prefettizio aveva fatto una scelta temporanea, scegliendo la prima festività, il 4 maggio, che riguarda i Santi Giuseppe e Floriano. Aveva poi lasciato alla nuova amministrazione il compito di definire la questione in maniera completa. La “non scelta” è ricaduta sulla seconda data, il 28 di luglio, festività di Nazaro e Celso, pescati a caso da un un’urna.

La normativa regionale in merito non definisce nel dettaglio come scegliere il patrono dopo la fusione di due Comuni, è previsto però che venga costituita una commissione con religiosi e laici che studi il problema e magari interpelli i fedeli.

Niente, la commissione è stata saltata pari pari, i parroci non sono neppure stati interpellati o informati, anche se bastava un’e-mail.

L’articolo completo su La Provincia di Lecco del 19 marzo

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