Gara parcheggi,   i 5 Stelle accusano  «Colpo da regime»

Gara parcheggi,

i 5 Stelle accusano

«Colpo da regime»

La critica: «Una vergogna farla prima delle elezioni

Impedisce a chi subentra l’iniziativa in materia»

La replica: «Siamo in carica fino all’ultimo giorno»

«Affidare la gestione di tutti i parcheggi per cinque anni alla vigilia delle elezioni comunali rappresenta l’ennesimo “colpo da regime in fuga”. L’operazione va fatta dopo il voto».

Ma: «I cittadini ci hanno votato per governare fino all’ultimo giorno e siamo in prossimità di una scadenza che impone provvedimenti. Chi polemizza su questo, dimentica quanto questa giunta ha fatto in tema parcheggi».

Non se le mandano a dire, i grillini e il vicesindaco Vittorio Campione: se i primi attaccano l’amministrazione comunale in riferimento ai posteggi cittadini, il secondo respinge le accuse al mittente affondando il colpo.

Ad aprire lo scambio dialettico è stato il Movimento 5 stelle, che ha accusato la giunta di approfittare , secondo le parole del portavoce Manfredi Blasucci, della «disattenzione generale», con le forze politiche «attente ed interessate solo agli accordi ed alle alleanze elettorali», per attuare una sorta di colpo di mano. Nel mirino l’intenzione di «affidare ad un unico soggetto la gestione di tutti i parcheggi cittadini per la durata dell’intera prossima amministrazione». In pratica, «una scelta vincolante, su un argomento fondamentale per la città, che impedirà a chi subentrerà qualsiasi iniziativa o politica diversa per l’intero mandato».

Infine, la richiesta di rinvio: «Perché questa accelerazione? Quali interessi sottendono a questo comportamento? Invitiamo la giunta uscente a fermarsi».

Dal canto suo, il vicesindaco Vittorio Campione ha respinto tutte le accuse, anche quelle sottintese, sottolineando un punto prima degli altri: «Non è che a tre mesi dal voto un’amministrazione sia commissariata o ingessata: si governa fino all’ultimo giorno, come è corretto e responsabile che sia».

Quindi è entrato nel merito. «Nessuno sta accelerando nulla: il bando scade a fine maggio per cui bisogna allestire la relativa gara. Per ricorrere a una proroga servono motivazioni serie, altrimenti si dà vita a una violazione».

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