È un agosto senza idee per i turisti  Resta il richiamo dei negozi aperti
Turisti in piazza XX Settembre: l’agosto lecchese propone poche iniziative

È un agosto senza idee per i turisti

Resta il richiamo dei negozi aperti

Quasi assenti le proposte che rimangono concentrate in giugno-luglio e settembre. Il vice sindaco Bonacina di Lecco: «Per il prossimo anno vogliamo costruire un calendario più ricco»

La città turistica scivola sul mese di agosto: poche iniziative e nessun evento di richiamo.

Quello che dovrebbe essere il periodo con un calendario intenso si riduce a qualche mercatino e ad un paio di cinema all’aperto.

Ben poco in confronto a località vicine, come Varenna ma anche Mandello che puntano su una serie di eventi. A Como le proposte non mancano tra ville e visite guidate della città. Ed anche senza guardare in casa dei “cugini” comaschi, la percezione di un mese di agosto vuoto sotto il profilo delle manifestazioni si percepisce subito. un periodo sottotono.

La causa? Innanzitutto il fatto che Lecco non è ancora una località turistica vera e propria, sta percorrendo la strada ma c’è ancora molto da fare. Inoltre è ancora molto forte il luogo comune che vuole la città vuota ad agosto, con i lecchesi in vacanza, che riduce l’attenzione sull’accoglienza turistica, anche perché le manifestazioni vanno organizzate per i residenti, ma anche e soprattutto per portare gente da fuori. Manca probabilmente ancora una visione globale di ciò che è il turismo, e di quello che può dare.

«Purtroppo il calendario del mese di agosto non è ricco, abbiamo poche proposte - ammette il vice sindaco e assessore al turismo Francesca Bonacina -. I privati propongono poco ad agosto, perché non vedono ancora Lecco come un luogo turistico, preferiscono concentrare le proposte a luglio o a settembre. Anni fa ad agosto la città si svuotava, adesso non è più così, c’è chi arriva da fuori, ma anche molti restano perché le vacanze sono più corte e diluite nei mesi».

Poche anche le proposte da parte delle associazioni. «Le associazioni ad agosto propongono poco perché non hanno volontari, ed è comprensibile – prosegue il vice sindaco Bonacina -. Per il prossimo anno abbiamo intenzione di rimpolpare il programma ad agosto e proporre un calendario più ricco, con occasioni di richiamo sia per chi resta in città che per i turisti. Nelle prossime settimane ci saranno alcuni mercatini ed abbiamo allungato a fine mese il cinema all’aperto».

L’idea della città chiusa per ferie ad agosto resta, anche se poi nella realtà non è vero.

«Le iniziative ad agosto non sono molte, diciamo che c’è un margine per migliorare – fa notare Alberto Riva, direttore di Confcommercio -. A luglio il calendario è stato buono, bisogna migliorare su agosto. Da anni ormai i commercianti non chiudono più per ferie, salvo qualcuno che chiuderà il ponte di ferragosto, ormai i negozi sono aperti tutto agosto, considerate le presenze turistiche».

Negozi che prima abbassavano la serranda per una quindicina di giorni e riaprivano a fine agosto in concomitanza con quelli che erano i saldi estivi.

Ma oggi tutto è cambiato e i saldi di fine estate iniziano ai primi di luglio. «Il mese di agosto resta importante sia per la ricezione turistica che per il commercio – prosegue Riva -. Come dicevo prima ci sono i margini per migliorare l’offerta delle proposte».

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