Crandola segue Cantù

«Anche noi indipendentisti»

Piccolo paese, grande provocazione: il comune di Crandola ha aderito alla proposta lanciata da Cantù di attivare la procedura che permette di creare una nuova regione a statuto speciale che comprenda i territori delle province di Como, Lecco e Sondrio.

«È un ordine del giorno provocatorio – ha spiegato il sindaco Roberto Pozzi – che il nostro vice sindaco Gianpiero Conti  ci propone. C’è un articolo della Costituzione che permette di creare regioni a statuto speciale. Il Trentino ha dato prova di efficienza. Vista l’inefficienza centralistica italiana, è interessante, senza chiedere l’annessione alla Svizzera, come diceva l’ex sindaco di Premana, Pietro Caverio».

Conti ha aggiunto: «Lo Stato sta cancellando le autonomie locali. Sono venuto a conoscenza della proposta di Cantù –ha spiegato - ed ho ritenuto opportuno richiamare l’attenzione del consiglio comunale. Siamo quasi accusati di essere la rovina dell’Italia ma penso non sia questo il problema reale. Spero che tutti i comuni seguano l’esempio di Cantù. È sconcertante vedere cosa succede sull’altopiano per il problema della voragine di Cremeno e sapere che la Provincia non approverà nemmeno il bilancio 2015».

si.

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