Carne troppo cara in Svizzera
Ecco gli spalloni della bistecca

In aumento il contrabbando di carne dall’Italia: centoventi casi dall’inizio dell’anno

Il fenomeno ha avuto un’impennata dall’inizio di quest’anno. Sono centoventi i casi scoperti di importazione illecita di carne oltre confine. Un numero di sequestri record con quantitativi tali di detenzione illegale che, secondo il Corpo delle Guardie di Confine, non possono essere ricondotti al semplice utilizzo domestico.

E così gli “spalloni” passano dai valichi imbottiti di carne: filetto, lombo scamone, ma anche tagli meno pregiati, nascosti nel vano motore, all’interno della ruota di scorta, o sotto i sedili. In molti casi si tratta di persone insospettabili, come la donna in finta dolce attesa, con una forma di filetto legata alla vita. O il distinto signore in giacca e cravatta con cinquanta chili di carne nascosta nel bagagliaio.

Un traffico di questa consistenza non si verificava da molti anni; se i prezzi alle stelle nelle macellerie della Svizzera italiana possono aver favorito un maggiore approvvigionamento nei megastore italiani a poca distanza dalla frontiera, nessuno si aspettava che da un’esigenza di risparmio potesse nascere un vero e proprio mercato nero. L’obiettivo di chi contrabbanda carne sembra essere soprattutto il mondo della piccola ristorazione. Ma non si esclude un giro di vendita clandestina al dettaglio portata avanti tra la propria rete di conoscenti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA