Giovedì 10 aprile 2014

Cacciatore ancora assolto

«La famiglia è incredula»

«Amareggiati: i familiari di Luigi Mazzoleni non si aspettavano la conferma della Cassazione, che ha assolto Mauro Rota per legittima difesa. Una sentenza che dobbiamo comunque accettare. Non la condividiamo ma dobbiamo prenderne atto».

Edoardo Fumagalli, avvocato dei familiari di Luigi Mazzoleni, il cacciatore morto il 20 settembre del 2009 nei boschi di Carbonera sopra Lecco, il giorno dopo la conferma dell’assoluzione di Mauro Rota per legittima difesa, ripercorre la vicenda.

Il primo grado

«Nella sentenza di primo grado al termine del processo con rito abbreviato Rota era stato condannato per omicidio volontario a dieci anni di reclusione. Lo scorso gennaio la corte d’Appello aveva ribaltato il giudizio. La Cassazione martedì ha confermato il giudizio d’Appello. Ora aspettiamo di leggere le motivazioni e di approfondirle però al momento non ci sono spazi per muoverci - prosegue l’avvocato Fumagalli -. La famiglia in questo momento non riesce a capacitarsi della sentenza».

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LECCO

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