Bosco in fiamme sui Cech  Cinque focolai, si pensa al dolo
Torna l’incubo incendi anche in Bassa Valle. Stefano Marieni davanti ai monitor della sala operativa (Foto by archivio)

Bosco in fiamme sui Cech

Cinque focolai, si pensa al dolo

L’allarmeProtezione civile e vigili del fuoco al lavoro tra Mello e Traona

Marieni: «L’incendio è partito da più punti in una zona piena di dirupi»

Vento a raffiche e incendio che divampa nei boschi sopra Mello: non si esclude il dolo.

La serata di ieri ha visto le fiamme fare la loro comparsa anche sulla Costiera dei Cech, in una zona impervia a quasi 900 metri di quota in località San Giovanni Vallone-Bioggio.

L’allarme

Erano circa le 18 quando dal paese il sindaco e alcuni cittadini hanno avvistato i primi roghi e lanciato l’allerta. Sono intervenuti da Morbegno i pompieri del comando provinciale di via Strada di campagna, quindici volontari antincendio della protezione civile della Comunità montana e in breve le squadre si sono portate sulle alture sopra Mello.

Mentre da Chiavenna e dalla zona di Piuro in cui da due giorni sono attivi i soccorsi per domare altre fiamme è stato richiesto che si distaccasse un elicottero che ha preso parte alle operazioni di contenimento del rogo.

Stefano Marieni, responsabile di protezione civile per la Comunità montana di Morbegno e che ha coordinato parte dell’intervento ha parlato di un “rogo strano”. «Abbiamo dovuto lavorare su un fronte fiamme con più punti di innesco – ha sottolineato – con quattro, cinque focolai che sono partiti in una zona scoscesa e dirupata, in un sottobosco sporco. Non erano in corso lavori di pulizia con accensione di falò, in quella zona non ci sono insediamenti né abitazioni». «Corre l’obbligo della prudenza nel valutare l’intero quadro ma non mi sento di escludere che ci si trovi di fronte ad un incendio doloso. Il contesto in cui stiamo lavorando – spiegava ieri sera ad incendio in corso – è di difficile accesso, lo spegnimento lo stiamo affrontandolo da terra con i badili, in parte con i serbatoi ad acqua ma da distanze limitate e con l’ausilio dell’elicottero. Speriamo di venirne a capo». A Mello si è andati avanti a monitorare la situazione fino all’imbrunire.

«Molti dubbi»

«Appena è partito l’incendio abbiamo allertato i vigili del fuoco e la Cm – ha spiegato il sindaco Fabrizio Bonetti – arrivati con le loro squadre sul posto con straordinaria rapidità. La zona teatro dell’episodio – ha aggiunto – è di bosco, è un vallone profondo che collega Mello a Traona. Non ci sono attività agricole né case, le fiamme hanno trovato esca da più punti e anche da parte nostra ci domandiamo come si sia potuto sprigionare un simile rogo».

In serata ci sono stati gli ultimi lanci di acqua dall’elicottero e vigili del fuoco e Comunità montana hanno continuato a monitorare la situazione e a controllare gli ultimi focolai.

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