Bimba morta nell’incidente  L’automobilista rischia fino a 10 anni
CANTU - FOTO INCIDENTE MORTALE IN VIA ITALIA (Foto by Stefano Bartesaghi)

Bimba morta nell’incidente

L’automobilista rischia fino a 10 anni

Anche il papà rischia l’incriminazione perché la piccola Aurora non era sul seggiolino

Cosa rischia l’automobilista che ha provocato l’incidente di Vighizzolo, costato la vita alla piccola Aurora, 16 mesi? La legge sull’omicidio stradale ha istituito un nuovo delitto a sé stante nel Codice penale, previsto dall’articolo 589 bis.

L’omicidio stradale ricorre nei casi in cui l’omicidio colposo, cioè non volontario, venga commesso in occasione di un incidente stradale, sempre che vi sia stata la violazione del codice della strada. Il 34enne alla guida della Skoda Fabia che avrebbe svoltato a sinistra tagliando la strada alla Ypsilon su cui è morta Aurora, rischia un capo d’imputazione da secondo comma: da 5 a 10 anni di reclusione per guida sotto influenza di alcol per tasso superiore a 0,8 grammi per litro di sangue. Lo stesso che scatta per guida pericolosa. In caso di omicidio con semplice violazione del codice della strada, la pena varia tra i 2 e i 7 anni.

Per guida sotto influenza di droghe o tasso alcolemico superiore a 1,5 si rischiano dagli 8 ai 12 anni di reclusione. Si rischia l’imputazione per omicidio stradale anche a passare con il rosso o a girare contromano.

E cosa rischia il padre della piccola Aurora? Dramma nel dramma, il papà 28enne della bambina morta, su un piano teorico giurisprudenziale rischia l’iscrizione nel registro degli indagati per concorso in omicidio colposo. Non avere il seggiolino in auto è una violazione dell’articolo 172 del codice della strada. In più la vettura, immatricolata nel 1992, non aveva superato la revisione ed era in fermo amministrativo.

Dal primo gennaio 2017, pur rimanendo invariato l’obbligo per tutti i bambini fino a 150 centimetri di altezza (circa 12 anni), è stato introdotto inoltre l’obbligo di seggiolini con schienale fino ai 125 centimetri di altezza. Per la precisione, in base alla nuova normativa, non è più possibile omologare seggiolini che non consentano di tenere lo schienale fino ai 125 centimetri. Quelli già omologati saranno ancora in vendita per un certo periodo. Senza un seggiolino adatto in auto si rischia una multa tra gli 80 e i 323 euro e 5 punti in meno sulla patente. Dopo due multe nell’arco di due anni c’è la sospensione di patente tra 15 giorni e 2 mesi. La modifica alla legge è nata proprio per i troppi bimbi morti in incidenti stradali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA