Amianto in duemila edifici lecchesi  E 130 malati di mesotelioma accertati

Amianto in duemila edifici lecchesi

E 130 malati di mesotelioma accertati

A Lariofiere il convegno organizzato dal gruppo di aiuto guidato di Cinzia Manzoni. I dati dell’Asl si fermano al 2014. «Bonifiche da completare, altrimenti si continua a morire»

Sono 201 i casi di mesotelioma accertati dal 2000 al 2013 in provincia di Como, 130 in provincia di Lecco, 381 in quella di Varese, 65 a Sondrio.

Si tratta di persone che si sono ammalate in seguito all’esposizione da amianto, e non solo nei luoghi di lavoro.

I numeri, insieme alla complessità del problema e alla necessità di rendere sensibile la popolazione, sono stati illustrati ieri nel convegno “Amianto: siamo consapevoli dei rischi? Giustizia o ingiustizia per le vittime” organizzato dal Gruppo aiuto mesotelioma onlus della presidente Cinzia Manzoni, con il patrocinio dei Comuni di Erba e Lecco a Lariofiere.

Una conferenza alla quale hanno partecipato l’ex magistrato Raffaele Guariniello,la giornalista Rosy Battaglia, l’avvocato Laura Mara, e il medico di Legambiente Enrico Bai.

«È passato un quarto di secolo dalla legge 257/1992 che ha proibito a partire dal 1994 l’estrazione, l’importazione, la produzione e la commercializzazione di amianto. Eppure l’Italia non ha ancora completato la sua bonifica. Anzi neppure la mappatura dei siti contaminati prevista dal Piano nazionale nazionale amianto. Ed è gravissimo perché se non si bonifica, si continuerà a morire - ha spiegato Rosy Battaglia - Solo tra il 1993 e il 2012 secondo i dati del registro nazionale mesoteliomi, sono state oltre 21 mila le vittime della fibra killer. Ogni giorno perdono la vita 8 persone in Italia, 3 mila ogni anno».

«Lo sanno bene a Casale Monferrato, simbolo della lotta contro Eternit, la città con il più alto numero di vittime causate dal mesotelioma che sarà amianto free entro 2020. Ma qual è lo stato dell’arte dell’amianto ancora presente nel resto d’Italia? A oggi sul sito del ministero dell’Ambiente risultano 46.146 siti da bonificare secondo la banca redatta da Inail. In realtà dati sottostimati e incompleti: basti pensare che solo in Lombardia sono oltre 184 mila le strutture con amianto registrate al 30 giugno 2015» ha aggiunto Battaglia.

Dai dati Asl del 2014 relativi alle aree censite con presenza di amianto risulta che in provincia di Como sono 7607 i siti, dei quali 7380 privati e 227 pubblici, mentre in provincia di Lecco 1944 privati e 209 pubblici per un totale di 2153.

In tutta la Lombardia il volume censito è pari 3.247.603 di metri cubi. Il problema ancora oggi, però, è quello di ottenere dati certi, per questo sono importanti le iniziative di sensibilizzazione.

Nel pomeriggio i ragazzi del liceo artistico Medardo Rosso di Lecco con il dirigente Carlo Cazzaniga e l’insegnante Mario Cazzaniga hanno presentato la loro campagna pubblicitaria sulla prevenzione dall’esposizione dei luoghi contaminati e sul mesotelioma. I ragazzi hanno iniziato a lavorare al progetto una volta conosciuta Cinzia Manzoni e la sua associazione.

E gli studenti aiutano l’associazione allo sportello amianto aperto in municipio a Lecco tutti i mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 16: un servizio gratuito per tutti i cittadini, ma anche per le aziende del territorio.

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