Allarme inquinamento a Pusiano  Quattro fusti industriali in fondo al lago
Vigili del fuoco impegnati nel controllo dei fusti in fondo al lago

Allarme inquinamento a Pusiano

Quattro fusti industriali in fondo al lago

Bosisio PariniLa scoperta è avvenuta durante il classico giro di perlustrazione delle rive Scongiurato per ora il pericolo, i vigili del fuoco hanno escluso si tratti di materiale nocivo

Trovati quattro fusti di tipo industriale nel lago di Pusiano: scongiurato per ora l’allarme inquinamento.

La scoperta è avvenuta nei giorni scorsi durante il classico giro di perlustrazione delle rive bosisiesi, effettuato dal battello Vago Eupilii. A bordo dell’imbarcazione erano presenti il sindaco Giuseppe Borgonovo e i responsabili della Polizia Locale, oltre ad alcuni membri della Pro Loco e del Canoa Club. I fusti sono stati individuati sul fondo del lago, vicino alle rive in località Scaletta. Nel dettaglio: quattro bidoni di grosse dimensioni, tre legati tra di loro e uno da solo.

Il Comune e la Polizia Locale hanno immediatamente segnalato l’accaduto ai Vigili del Fuoco, recatisi ieri a Bosisio Parini per effettuare un controllo più accurato.

L’intervento è stato portato a termine nella tarda mattinata, grazie alla squadra sommozzatori. I Vigili del Fuoco hanno controllato i fusti sott’acqua, escludendo che possano contenere materiale pericoloso. Verranno fatti riemergere dalle acque nelle prossime settimane e seguirà un’analisi approfondita del materiale contenuto.

«Le acque sono molto cristalline in quella zona - spiega il sindaco Borgonovo - Durante il nostro tradizionale giro di perlustrazione delle rive, ci siamo subito accorti della presenza dei bidoni in questione in località Scaletta.

Da qui la segnalazione fatta dal Comune e dalla Polizia Locale ai Vigili del Fuoco, i quali ci hanno subito confermato che si tratta di fusti presenti nel lago da molto tempo, si può parlare tranquillamente di anni, visto che hanno già assunto un colore verdastro.

I sommozzatori hanno anche escluso che possano contenere materiale pericoloso, ma un’analisi accurata avverrà soltanto in seguito, una volta che verranno estratti dalle acque. Per il momento, avendoli già individuati, continueremo a tenere monitorata la situazione».

LO scorso aprile i liquami

Lo scorso aprile le rive bosisiesi erano già state interessate da un falso allarme inquinamento, quando era stata riscontrata la presenza di strani liquami nel torrente Fusalòn, che sfocia proprio nel lago. In quel caso intervenne l’Arpa, che, dopo aver verificato alcuni campioni d’acqua, escluse la presenza di oli industriali, imputando l’accaduto a un’alga.

«Sia il nostro Comune sia le associazioni bosisiesi hanno a cuore la salute del lago - precisa il primo cittadino -

Allerta alta

Perciò continuiamo a mantenere alta l’allerta, in modo da fronteggiare possibili fenomeni di inquinamento.

Sicuramente quei quattro bidoni non dovevano trovarsi nelle acque del lago e li rimuoveremo il prima possibile.

La speranza è che si tratti di fusti di provenienza non industriale, piuttosto che siano stati posizionati in passato sotto qualche zattera e, una volta riempitisi d’acqua, siano andati a fondo».

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