Accesa la fiamma, iniziano le Bormiadi
Gli Erpik, vincitori di due Bormiadi di fila, hanno riportato il trofeo

Accesa la fiamma, iniziano le Bormiadi

Sabato seraLa cerimonia inaugurale con la presentazione delle squadre e la sfilata fino a piazza del Kuerc. Gli Erpik, vincitori delle ultime due edizioni, hanno riportato sul palco il trofeo e vinto già la prima gara di staffetta.

Sabato sera l’imponente e colorata sfilata e l’accensione del tripode, hanno dato ufficialmente il via alla edizione 32 delle Bormiadi, le mini olimpiadi dell’Alta Valle che per un mese animeranno i campi da gioco del comprensorio, le piazze, ma soprattutto le serate di circa quattrocento concorrenti in gara e delle nutrite tifoserie al seguito.

Una manifestazione, organizzata dall’Unione sportiva bormiese, che non ha mai perso il suo fascino e che, di anno in anno, si rinnova e fa sempre e di nuovo centro. Sotto una leggera pioggerella le ventotto squadre in lizza, a una ad una, hanno fatto il loro ingresso ufficiale in piazza del Kuerc, una sfilata terminata con l’arrivo degli Erpik, i vincitori della passata edizione (e pure di quella precedente, dato che quest’anno corrono per la loro tripletta consecutiva), che hanno “riportato” sul palco l’aquila di legno, il simbolo della manifestazione, il premio tanto ambito da tutte le squadre. Ad attendere i concorrenti, in piazza, anche il sindaco di Bormio, Roberto Volpato, da sempre vicino alle varie manifestazioni sportive e non che si svolgono nella Magnifica Terra. Di seguito l’accensione della fiaccola olimpica, l’inno d’Italia e la prima competizione in programma, la staffetta nel centro storico di Bormio.

A salire sul gradino più alto del podio, iniziando davvero bene la loro personale corsa verso la terza vittoria, sono stati i campioni in carica, gli Erpik, che su questa specialità avevano puntato anche il jolly aggiungendo così punti preziosi per l’inizio della classifica generale. Con 30 minuti e 51,1 hanno battuto “I Livignasc” che hanno fermato il cronometro a 30 e 58,1 e i “Balabiott” con 31 e 35,9. Dietro “I Mot”, “I Margnac”, “I Tamberli”, “Contrabandeir”, “I Drez” e “Balordis 30”.

Come da alcuni anni a questa parte, per le Bormiadi c’è una classifica tutta al femminile che quest’anno vedrà contendersi la vittoria finale sei squadre in rosa (una in meno rispetto alla passata edizione). A vincere la prima prova sono state “Li Leina” con 39 e 12,3 davanti alle “Pedalà” (40 e 49,2) e “Bexis” (41 e 02,7). Dietro “Las Maracas”, “Li Lambreta” e “Rosumeda girls”.

La novità di quest’anno si chiama “Mai dire nuoto”, in programma per il 19 ottobre, gara sulla quale l’organizzazione svelerà più avanti dettagli e segreti. La manifestazione si chiuderà il 28 ottobre con le premiazioni e la grande festa finale.

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