A piedi da Canzo a Bormio per il “sì” nel paese del cuore
Virginia e Andrea con Tiziano Traversi: i brindisi sono già iniziati

A piedi da Canzo a Bormio per il “sì” nel paese del cuore

Pronunceranno il loro “sì” a Combo, nella chiesa del Ss. Crocifisso a Bormio sabato 7 ottobre. Dov’è la notizia direte voi? Ebbene Andrea e Virginia (i Promessi) sono di Canzo (Como) e stanno già viaggiando alla volta della Magnifica Terra da lunedì 25 settembre, ma lo stanno facendo tracciando una specie di “wedding-trail” quasi tutto a piedi, camminando per boschi, sentieri, terrazzamenti e similari. Là poi li attenderanno parenti e invitati e festa sarà. Saranno le bellezze della Valtellina a fare da “testimoni” nella camminata verso la vita di questi due ragazzi che la nostra provincia l’avevano sempre attraversata in macchina. Ora invece hanno deciso di soffermarsi sulle nostre bellezze con la speranza che possano permeare di altrettanto fulgore la loro prossima vita in comune.

«Alla fine di questo cammino tra sentieri e terrazzamenti andremo a pronunciare il nostro sì – raccontano Virginia e Andrea -; ci piace camminare e quindi abbiamo deciso per questa “passeggiata” per i sentieri di Valtellina, una vacanza per noi. Siamo partiti lunedì 25 da dove abitiamo e per il 3 ottobre facciamo conto di essere a Bormio per prepararci, coi nostri invitati, al matrimonio. Abbiamo studiato di percorrere una ventina di chilometri al giorno; è una bellissima cosa il cammino e poi apprezzare i borghi antichi della Valtellina, la via dei Terrazzamenti (che tra l’altro è molto ben segnalata ed è corretto che la si dica questa cosa). Virginia e io in realtà ci siamo conosciuti a Bormio, ma viaggiando in macchina non abbiamo mai potuto apprezzare a fondo le bellezze della Valtellina. Tra l’altro qui c’è del buon vino e abbiamo previsto pure delle tappe nelle quali apprezzare un buon bicchiere di rosso». Ed è quello che è accaduto ieri a Berbenno, dove i due sono stati immortalati con un calice di rosso in compagnia dell’istrionico Tiziano Traversi, crocevia col suo ambiente, delle “anime” del paese.

Quali sono state (e saranno) le tappe di questo viaggio? «Il primo giorno abbiamo percorso Canzo–Bellagio – ha ripreso a raccontare Andrea -, lì abbiamo preso il traghetto fino a Colico e poi siamo giunti a Cerido (un piccolo splendido borgo citato per la prima volta in un documento del 1537 come “Zerido” e “dove abitava un tal Venina, cui non faceva difetto certamente il buonumore, e che era solito raccontare, con aria serissima e compresa, delle straordinarie qualità del suo asino, parente, alla lontana, della famosa gallina dalle uova d’oro, dato che quello (l’asino, s’intende), quando andava di corpo, non deponeva a terra vile sterco, ma preziosissimi zecchini d’oro”; cit. Massimo Dei Cas, www.paesidivaltellina.it, NdA). Da Cerido a Berbenno, Sondrio, Teglio, sabato a Grosio, domenica in val di Rezzalo (Fumero) e da lì a Bormio. Durante il cammino ammiriamo la natura, è bello incontrare le persone che sono nei vigneti a vendemmiare in questo periodo; siamo fortunati che è bel tempo. Destiamo curiosità in alcuni, tutti poi sono conquistati dal fatto che diciamo che stiamo andando a sposarci».

Chi non è romantico ...n 
Beppe Viola

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