Malgrate, dalla delusione alla gioia
"Il cardinale resterà vicino a noi"

La delusione di Malgrate si è trasformata in gioia. Quella di continuare ad avere il cardinale Scola vicino.

Malgrate - La delusione di Malgrate si è trasformata in gioia. Quella di continuare ad avere il cardinale Scola vicino. Questi i commenti dall'oratorio di Malgrate, dove il parroco don Andrea Lotterio ha aperto il bar per accogliere tutti i cittadini, i ragazzi, i parenti del cardinale di Milano (presente anche il sindaco Gianni Codega) si sono radunati davanti alla tv per attendere l'annuncio. Momenti intensi. Altrettanto intensi quando il cerimoniere ha pronunciato il nome del nuovo pontefice. "Non è Scola", ha subito detto il parroco, ancor prima che si capisse chi era il successore di Pietro. All'inizio. è stato il gelo. Ma il clima si è subito stemperato. E tutti, anche i cugini di Scola, hanno manifestato la grande consolazione di riavere l'arcivescovo di Milano ancora vicino.

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