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VERDERIO SUPERIORE Rapina in villa con sequestro di persona e botte al padrone di casa, - mentre moglie e figlia sono riuscite a nascondersi - lunedì all'alba in una residenza di Verderio Superiore. Ad entrare in azione attorno alle 5.30 sono stati quattro banditi extracomunitari, con ogni probabilità originari di un paese dell'Est.
Il commando ha agito a volto scoperto, uno dei banditi era armato di coltello. Forzata la porta d'ingresso, i malviventi sono riusciti a introdursi nella villa, in via Cascina “San Gaetano”, immobilizzando, minacciando e cominciando a picchiare selvaggiamente il padrone di casa, un imprenditore di 55 anni. Rapinata una somma contante, la cui entità è ancora in corso di quantificazione, i malviventi sono fuggiti nelle campagne circostanti proprio mentre stavano sopraggiungendo i carabinieri della compagnia di Merate avvisati nel frattempo dalla moglie dell'imprenditore che era riuscita a rinchiudersi in una stanza al piano superiore della villa, assieme alla figlia 16enne. I banditi sono riusciti a dileguarsi mentre il padrone di casa, trasportato nel vicino ospedale di Merate, è stato trattenuto in osservazione con quasi un mese di prognosi per una serie di contusioni multiple. Sono in corso battute in tutto il territorio con militari sopraggiunti anche dal comando provinciale di Lecco dell'Arma. Tutti i dettagli dell'assalto su "La Provincia di Lecco" in edicola martedì 7 settembre.
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