Gp di Cina nel segno di Alonso
Vince la Ferrari, quarto Vettel

Monza - Una gara nel segno di Fernando Alonso. La Ferrari ha vinto il Gp della Cina, terzo appuntamento del mondiale di Formula 1 2013. Sul podio il finlandese della Lotus-Renault Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton su Mercedes, partito dalla pole position.
Quarto il tre volte campione del mondo della Red Bull Sebastian Vettel davanti all'altra Mclaren di Jenson Button. Sesto il brasiliano Felipe Massa con l'altra Ferrari, davanti alla Toro Rosso di Ricciardo. A punti anche Paul Di Resta (Force India) e Grosjean (Lotus-Renault) e Hulkenberg (Sauber). Diverse vetture sono comunque sotto investigazione, tra cui Raikkonen, per l'utilizzo improprio del Drs.

«Ringrazio i tifosi cinesi per il sostegno in tutto il week-end, è bello correre qui – ha commentato Fernando Alonso - È stata una corsa fantastica fino alla fine, non abbiamo avuto problemi alla macchina, il degrado delle gomme è andato meglio di quanto ci aspettavamo. Abbiamo ottenuto un secondo posto e una vittoria e questo inizio del 2013 è positivo, siamo ottimisti per il futuro. Alla fine il team mi ha detto di rallentare e io ho risposto che non stavo spingendo? È impossibile non spingere, vediamo di continuare anche la prossima settimana in Bahrain. Mi aspetto una gara difficile, ci aranno condizioni diverse. La macchina fino ad ora è sembrata sempre in condizione di finire sul podio. Le feste? Ho un volo troppo presto, festeggeranno più i ragazzi».

Soddisfatti anche Raikkonen («Perez mi ha spinto sul cordolo, ho provato a prenderlo ma l'ho colpito col retrotreno. L'ala è rimasta danneggiata ma non molto, siamo riusciti a combattere per il secondo posto, abbiamo portato a casa punti preziosi e speriamo di vincere la prossima volta») e Hamilton («È stato un grande risultato per il team che ha fatto un lavoro fantastico, non avevamo lo stesso passo dei primi due ma sono contento di essere qui. Avremmo sperato di vincere, devo fare i complimenti ad Alonso e Raikkonen»).

Pensa positivo anche Vettel: «Generalmente possiamo essere contenti - ha detto ai microfoni di Sky - deludente non salire sul podio ma la strategia è stata quella giusta, non mi è mancato molto per raggiungere il secondo posto, all'inizio ho perso terreno. Mi serviva un altro giro per superare Hamilton».

c.pederzoli

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